Tra i precursori della Citizen Science in Italia, il Museo di Storia Naturale della Maremma organizza da diversi anni iniziative di partecipazione pubblica per la raccolta di dati naturalistici. Le attività svolte hanno portato il Museo ad essere uno dei soci fondatori della Associazione Europea di Citizen Science (ECSA), con un ruolo di rilievo nel Board of Directors sin dalla sua istituzione, nel 2013. Nell’ambito del BioBlitz Working Group di ECSA e del progetto H2020 Do It Together Science (DITOs), il Museo ha collaborato attivamente alla redazione di documenti tecnici in collaborazione con altre realtà europee attive in questo settore.

 

Naturae Social Mapping è il progetto stabile di citizen science del MSNM, che si compone di una serie di iniziative:

è una piattaforma web per inserire osservazioni di animali, piante e funghi, ma anche il sito del più ampio progetto di Citizen Science del Museo, con sezioni dedicate ai singoli progetti, elencati di seguito. Obiettivo del progetto è coinvolgere i cittadini di tutte le età (con una particolare attenzione ai giovani) in una raccolta diretta di dati sul mondo naturale, contribuendo così alla lotta per arrestare la perdita di biodiversità e aumentando la conoscenza e la consapevolezza verso questo tema centrale per la nostra stessa esistenza. 

Si tratta di veri e propri corsi di formazione tematici con esperti, gratuiti e aperti a tutti, per imparare a riconoscere le specie animali e vegetali in natura e capirne il ruolo ecologico. Al termine di ogni incontro viene eseguito un test finale, rilasciato un attestato di frequenza e forniti materiali specifici, da utilizzare per mettere in pratica sul campo ciò che è stato appreso. Ad ogni incontro si accompagna una uscita in natura.

è un progetto sugli insetti impollinatori in Toscana rivolto alle scuole. Deriva dal progetto inglese Polli:Nation, sviluppato dal team di OPAL (Open Air Laboratory), Imperial College. Tutti e tre gli atenei toscani sono partner del progetto, nell’ambito di Bright, la notte della ricerca in Toscana. I dati raccolti vengono analizzati e presentati in occasione di Bright 2019.

si configura come una evoluzione di Polli:Bright e Polli:Nation. Alla raccolta di dati sugli insetti impollinatori si abbina una azione di semina di essenze vegetali fiorite selezionate per attrarre le principali specie, una verifica della presenza degli insetti a seguito di questa azione e un impegno da parte delle scolaresche coinvolte per la protezione degli insetti impollinatori.

Il monitoraggio della biodiversità può avvenire anche in contesti urbani, per studiare le comunità animali e vegetali presenti e per rendere consapevoli i cittadini sulla natura della propria città. Natura sulle mura prevede l’iscrizione gratuita in Museo, un’ora di rilievi di campo tramite foto, la determinazione delle specie in Museo e piccoli premi finali a carattere naturalistico.

Il progetto coinvolge la scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo Civinini di Fonteblanda (GR) e propone attività di Citizen Science dedicate alle specie che caratterizzano gli ecosistemi spiaggia-duna. Le indagini di campo vengono effettuate sia in primavera che in autunno, per verificare le differenze date dalla presenza antropica nel periodo estivo. I dati raccolti vengono elaborati in aula, per la produzione di un report finale e di una pubblicazione scientifica.

È una sfida per individuare in un definito arco di tempo (24h) il maggior numero di specie presenti in una determinata area. Il termine “BioBlitz” è composto dalle parole: “Bio” (che deriva dal greco βίος e significa “vita”) e “blitz” (che indica un’azione rapida e mirata verso un obiettivo).

Una attiva collaborazione tra ricercatori e pubblico è alla base del successo dei BioBlitz. Tutti possono prendervi parte, in modo diverso: bambini, famiglie, scuole, adulti di ogni età, purché accomunati dalla passione per la natura.